IL POLITICO DEL MHP AVREBBE TELEFONATO ALL’ATTENTRICE: LUI SMENTISCE DICENDO CHE QUALCUNO HA OTTENUTO UN’UTENZA A LUI INTESTATA FALSIFICANDO LA SUA CARTA D’IDENTITÀ
I media turchi riportano la notizia che, due giorni fa, il politico della destra ultranazionalista Mehmet Emin Ilhan, è stato interrogato dalla polizia perché dalla sua utenza telefonica erano partite diverse telefonate alla presunta attentatrice, prima dell’esplosione. In una conferenza stampa ha smentito qualunque coinvolgimento, specificando che tre anni fa qualcuno gli avrebbe intestato un’utenza telefonica a sua insaputa, usando un documento d’identità falso.
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| La conferenza stampa del politico dell'MHP |
Il politico fa parte dell’MHP, partito considerato erede e “volto pulito” dei “Lupi Grigi” (dopo un repulisti degli elementi più estremisti e meno fedeli al suo fondatore e presidente del partito, Devlet Bahceli) -quelli dell’attentato a Wojtyla, per intenderci- nonché alleati del partito islamico-conservatore di Erdogan, l’AKP.

