17.7.26

L’ONU FACCIA CHIAREZZA SULL’OMICIDIO DI PACIOLLA

LA SOCIETÀ CIVILE NON CREDE AL ROCAMBOLESCO SUICIDIO, NON ARCHIVIA E RILANCIA LA MOBILITAZIONE 

Sono passati 6 anni dall’omicidio di Mario Paciolla, l’osservatore ONU che lavorava al processo di riconciliazione tra le FARC e il governo colombiano. E sono passati pochi mesi dall’archiviazione delle indagini: Mario si sarebbe suicidato per delusioni lavorative. Una prima richiesta di archiviazione era arrivata nel 2022 dalla procuratrice Lucia Lotti. Ma la GIP Monica Ciancio, nel 2023, accolse la richiesta di opposizione della famiglia. Poi, a Giugno 2025, è stata accolta la seconda richiesta di archiviazione, disposta dal giudice Giuseppe Boccarrato. Ma sono troppe le cose che non tornano, e all’archiviazione è seguito un disegno legge per chiedere l’apertura di una Commissione parlamentare d’inchiesta.


Il volto di Mario con barba e capelli lunghi. La scritta "Giustizia per Mario Paciolla", l'hashtag "#NoiNonArchiviamo" e sotto le sigle del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e della Federazione Nazionale Stampa Italiana.


9.7.26

CAMPO LARGO A NAPOLI: TURIAMOCI IL NASO E VOTIAMO PD?!

DILEMMA PER SCONFIGGERE I NEOFASCISTI ALLE URNE

Inaugurato il "campo largo" a Napoli ieri, 8/7/26. L'alleanza di "centro - più o meno sinistra" dovrebbe salvare l'Italia dalla deriva fascista e anticostituzionale avviata con l'elezione della coalizione a guida Meloni, votata da circa un terzo di quegli italiani che si sono recati alle urne.


6 foto disposte su due righe. 4 sono dei primi piani dei 4 leader (Fratoianni, Bonelli, Schlein e Conte) mentre parlano durante l'incontro. Nelle altre due la folla davanti al palco. Si vedono alcune persone urlare, altre hanno sguardi arrabbiati.


Presenti Fratoianni e Bonelli di AVS, Conte del M5S e Schlein del PD, l’unica a non parlare con la stampa. E non ha risposto nemmeno alla domanda fatta dalla moderatrice dell'evento: quanto può essere allargato questo campo?!


Fanrivista lo ha chiesto a Bonelli: "si parla delle ipotetiche alleanze con Renzi, ma è concepibile unirsi con Rifondazione?". Risposta: "Non ci sono preclusioni, penso che si possa parlare anche con Rifondazione".


Infatti, una settimana fa, Acerbo, di Rifondazione, ha rivendicato a mezzo stampa la paternità dell’idea di un fronte "antifascista e per la Costituzione", e anche della proposta del reddito di cittadinanza. Proposte fatte, rispettivamente, dopo la vittoria referendaria del No e negli anni ‘90.


Convergenze impossibili con Potere al Popolo, nato da una scissione di Rifondazione: una ventina di attivisti di PAP, armati di megafono e bandiere, hanno fatto irruzione all’evento, durante l’intervento del sindaco Manfredi e del governatore Fico. Ai vertici della politica campana contestano, tra le varie cose, la non applicazione dei regolamenti locali sul salario minimo. Manfredi è anche criticato per lo stravolgimento del modello di “acqua bene comune”, e per avere liberato Caltagirone dalla bonifica di Bagnoli.