IL SUO AVVOCATO: DECISIONE INFLUENZATA DALLA POLITICA
La Cassazione, la scorsa settimana, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dagli avvocati di Cospito contro il 41 bis, dopo che a Giugno la sua pena era stata rideterminata in 23 anni invece che il carcere a vita.
In questo aggiornamento ripercorriamo le ultime fasi delle vicende giudiziarie dell'anarco-insurrezionalista e riproponiamo altri approfondimenti pubblicati negli scorsi mesi in cui si parla anche di questioni politiche. In sostanza, delle diverse anime dell'anarchismo.
Lo scorso anno abbiamo anche pubblicato un altro articolo che ripercorre l'intera storia giudiziaria di Cospito, da quando fu arrestato in quanto obiettore "totale" alla leva fino all'applicazione del 41 bis.
LA CONDANNA A 23 ANNI INVECE CHE ALL'ERGASTOLO
L’anarco-insurrezionalista Alfredo Cospito, detenuto a Sassari, è stato condannato a quasi 11 anni di carcere per la gambizzazione dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare nel 2012, Roberto Adinolfi, ma è stato condannato in via definitiva anche per un altro evento: le esplosioni di due ordigni davanti la caserma per allievi carabinieri di Fossano, nel 2006.
