9.7.26

CAMPO LARGO A NAPOLI: TURIAMOCI IL NASO E VOTIAMO PD?!

DILEMMA PER SCONFIGGERE I NEOFASCISTI ALLE URNE

Inaugurato il "campo largo" a Napoli ieri, 8/7/26. L'alleanza di "centro - più o meno sinistra" dovrebbe salvare l'Italia dalla deriva fascista e anticostituzionale avviata con l'elezione della coalizione a guida Meloni, votata da circa un terzo di quegli italiani che si sono recati alle urne.

6 foto disposte su due righe. 4 sono dei primi piani dei 4 leader (Fratoianni, Bonelli, Schlein e Conte) mentre parlano durante l'incontro. Nelle altre due la folla davanti al palco. Si vedono alcune persone urlare, altre hanno sguardi arrabbiati.


Presenti Fratoianni e Bonelli di AVS, Conte del M5S e Schlein del PD, l’unica a non parlare la stampa. E non ha risposto nemmeno alla domanda fatta dalla moderatrice dell'evento: quanto può essere allargato questo campo?!


Fanrivista lo ha chiesto a Bonelli: "si parla delle ipotetiche alleanze con Renzi, ma è concepibile unirsi con Rifondazione?". Risposta: "Non ci sono preclusioni, penso che si possa parlare anche con Rifondazione".


Infatti, una settimana fa, Acerbo, di Rifondazione, ha rivendicato a mezzo stampa la paternità dell’idea di un fronte "antifascista e per la Costituzione", e anche della proposta del reddito di cittadinanza. Proposte fatte, rispettivamente, dopo la vittoria referendaria del No e negli anni ‘90.


Convergenze impossibili con Potere al Popolo, nato da una scissione di Rifondazione: una ventina di attivisti di PAP, armati di megafono e bandiere, hanno fatto irruzione all’evento, durante l’intervento del sindaco Manfredi e del governatore Fico. Ai vertici della politica campana contestano, tra le varie cose, la non applicazione dei regolamenti locali sul salario minimo. Manfredi è anche criticato per lo stravolgimento del modello di “acqua bene comune”, e per avere liberato Caltagirone dalla bonifica di Bagnoli.