POSARE LE ARMI PUÒ ESSERE SOLO UN PRIMO PASSO PER LA PACE, OPPURE UNA STRATEGIA DI 'PACIFICAZIONE COLONIALE'...
![]() |
| Manifestazione per Ocalan a Napoli. Archivio Fanrivista. |
Aggiornamento di Agosto 2026 sul processo di pace tra Turchia e guerriglia curda
I PASSI PRECEDENTI L'APPROVAZIONE
Il 10 agosto 2026, nell’ambito del tortuoso processo di pace tra PKK e Turchia, il parlamento turco ha approvato una proposta di legge soprannominata “Turchia senza terrorismo”. Dovrebbe condurre al reinserimento nel tessuto sociale turco di guerriglieri e sostenitori del PKK in tutto il mondo, ponendo fine a decenni di scontri tra guerriglierə ed esercito turco.
L’inizio di questo percorso legislativo, approvato da circa l’80% dei 600 parlamentari turchi, segna anche l’avvio di una nuova fase delle trattative, partite da un ambiguo invito a Ocalan dal ‘lupo grigio’ Bahçeli a Ottobre 2024. Il PKK, rispondendo agli appelli del suo leader, ha prima dichiarato lo scioglimento formale del partito a Maggio 2025, poi ha messo simbolicamente al rogo le sue armi a Luglio 2025 e, infine, ha annunciato il ritiro di unità della guerriglia dai confini turchi a Ottobre 2025, ripiegando nelle aree più prossime all’Iraq.
IL MECCANISMO DELLA LEGGE QUADRO
Poco dopo la Turchia ha costituito un'apposita Commissione parlamentare per poi, dopo diversi mesi, completare l’elaborazione della legge quadro, ufficialmente nota come “Legge per il rafforzamento della solidarietà nazionale e l’integrazione sociale”. I 12 articoli che la compongono prevedono sostanzialmente una specie di amnistia e, precisamente, la sospensione per 5 anni di indagini, di procedimenti e di sanzioni penali per una serie di reati con pene massime fino a 15 anni. I reati in questione vanno dalla propaganda al finanziamento delle attività denotate come ‘terroristiche’, ovvero di appartenenza e/o sostegno al formalmente disciolto partito comunista curdo. Il periodo di sospensione sale a 10 anni per reati che prevedono condanne fino all’ergastolo. I potenziali beneficiari di queste sospensioni, che potrebbero trasformarsi in annullamenti completi, sono migliaia.
