14.4.26

‘COSTRUITE LE MOBILITAZIONI CON LE FLOTTIGLIE!’

LA CHIAMATA DALLA “THOUSAND MADLEENS TO GAZA”

Fanrivista ha incontrato diversə attivistə della "Thousand Madleens to Gaza". Sono sbarcatə a Napoli il 10/04/2026, e faranno tappa a Cetraro prima di salpare verso Gaza.


Sullo sfondo si nota anche il Vesuvio. Un'attivista parla al microfono. Oltre alle bandiere della palestina, tra le svariate, se ne nota una con "One Piece".


Scopo delle varie tappe intermedie, nei rispettivi paesi, è confrontarsi con le realtà locali per fare assemblee e pianificare delle azioni congiunte, da terra, al tentativo di rompere il blocco illegale imposto alla Striscia, in mare.

Dot, Tino e Sansa sono tre delle decine di attivistə sulla flotilla di venti barche a vela, che si uniranno alle altre flottiglieDalle loro parole emerge un’intenzione chiara, per quanto ancora tutta da definire: non replicare esattamente quello che è successo nelle scorse missioni, ma usare meglio la flottiglia come catalizzatore di nuove e più massicce azioni, come scioperi e blocco dei carichi di armi. La ridefinizione della strategia di lotta civile si scontra però con il rapido mutamento geopolitico, a cui si aggiungono le critiche al valore simbolico e diplomatico della missione, provenienti anche da parte di vari settori della società palestinese. Critiche che la flottiglia sta provando ad accogliere, come hanno argomentato lə attivistə.

All’assemblea pubblica, presso Mezzocannone Occupato, presenti solo poche decine di persone, equipaggio incluso. Le organizzatrici si sono scusate per la mancanza di traduzione, e non sembra che ci sia stato margine per un efficace scambio di proposte. I sindacati di base pianificano uno sciopero generale per la fine di Maggio, con le restrizioni legislative del caso, dunque a circa un mese di distanza dalla data di partenza, non ancora definita.

Nei video completi allegati a questi articoli trovate le interviste, in italiano e in inglese, oltre ad alcuni estratti dal corteo partenopeo che ha augurato “buon vento” allə attivistə.

Invece, a questo link c'è lo speciale sulle "flotillas" pubblicato lo scorso autunno, un articolo "a lunga scadenza", sempre utile da leggere e in alternativa all'effimerità delle news da consumare voracemente.





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