“100 PORTI 100 CITTÀ” PER PORTARE GAZA DA NOI E BLOCCARE COMPLICITÀ GENOCIDE
Per ora <<Freedom Flotilla Italia ha scelto un’altra via marina, mentre Freedom Flotilla Coalition internazionale, da cui si sono divisi e hanno fondato Global Sumud, si sono accordati per la nuova missione condivisa’.
Vincenzo Fullone ha fatto chiarezza sulle diverse strategie di resistenza civile e sulle sigle delle varie “flotillas”, durante la presentazione della campagna “100 porti 100 città”, tenutasi a Napoli il 09/04/2026.
<<Bestie feroci ci vietano di entrare a Gaza’>>, e così la campagna proverà a portare Gaza in Italia con iniziative in diversi porti insieme a studenti palestinesi. Parleranno in quegli stessi “porti di morte” dove passano scorte e armi per l’etno-teocrazia israeliana. Con altre azioni, come scioperi e picchetti, si dovranno terminare le complicità genocidiarie.
Fullone, già consulente per la comunicazione del governo della Striscia, cofondatore a Gaza di ‘Ain Media’, da giovane noto per supposte apparizioni mariane nel paesino di Crosia, era a bordo della Conscience, colpita da droni vicino a Malta nel Maggio 2025, prima delle ultime ondate delle “flottillas”. In estate la “Madleen” e la “Handala” furono sequestrate in acque internazionali dai pirati in divisa israeliani. Da quella piccola barca a vela, che dà nome alle “Thousand Madleen to Gaza”, nacque l’idea di programmare nuove missioni “massicce” con più barche.
Fullone, che denuncia di aver subito violenza sessuale durante la detenzione in Israele, specifica che l’ultima volta la Conscience non è stata attaccata con droni e sabotaggi: << pensavamo veramente di arrivare a Gaza. Era una nave ospedale, enorme, con 120 persone, volevamo portare medici e giornalisti>>. Rispondevano alla chiamata dei sindacati locali, con i giornalisti decimati e i chirurghi in disperato bisogno di brevi sostituzioni per ‘poter andare a seppellire i corpi dei familiari e disseppellire quelli ancora sotto le macerie’.
Allegato al pezzo, su YouTube e PeerTube trovate l’intervista completa e alcuni estratti della presentazione, a cui hanno partecipato il Centro Culturale Handala Ali, BDS Napoli e Iskra.
Invece, a questo link c'è lo speciale sulle "flotillas" pubblicato lo scorso autunno, un articolo "a lunga scadenza", sempre utile da leggere e in alternativa all'effimerità delle news da consumare voracemente.
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