PRIVATIZZAZIONI, BOMBE SUGLI OSPEDALI, MEDICI CRIMINALIZZATI E UCCISI
La salute non è assenza di malattia, né tantomeno mera inesistenza di malessere fisico (piuttosto premessa per stare bene con mente e collettività).
In senso assoluto, il sistema economico malato non è la radice di tutti i mali, ma è cancro del nostro tempo, contemporanea escrescenza insopportabile, cronica, infettiva.
Dalle privatizzazioni thatcheriane alla medicalizzazione forzata nei CPR, dagli spari dei plotoni di esecuzione israeliani sulla Croce Rossa in Palestina, fino al ‘bloqueo’ a Cuba che mette in pericolo partorienti e malati di tumore, passando di nuovo a Gaza, davanti alle incubatrici spente, c’è sempre qualcosa che fa trascurare il costo di una vita.
Sbattere umani in gabbie fetide privandoli dei diritti elementari, imbottirli di psicofarmaci con finalità non terapeutiche, e poi accusare medici che attestando un’ovvietà, inceppando un melmoso meccanismo: il CPR è patogeno in sé.
E se sei un medico di Gaza, in quel microscopio dove si zoomma nell’abisso della contemporaneità, ti bollano alla spicciola come terrorista e finisci in detenzione amministrativa a tempo indeterminato, a discrezione e disposizione dell’occupante abusivo e abusatore.
La guerra si con la fame, i civili bersagli privilegiati: così l’avversario si scontra con il malcontento, con le spese per mantenere i feriti... E poi, la fame costa meno delle bombe, costi tagliati! Alzare i confini costa meno di istruire ed educarsi, e ci lucra chi alza mura e fa svolazzare droni alla ricerca di mortiferi gommoni ci guadagna.
Mutilare, inquinare, rendere impossibili le condizioni di vita e sfruttare gli algoritmi per negare l’evidenza: tutto funzionale a risparmiare o speculare. Le nostre vite non valgono perché bisogna tagliare. Oppure lucrare, serve assenza di servizi basilari gratuiti in modo che un diritto diventi privilegio e ci sia qualcosa in più da vendere.
Questa è una rielaborazione sintetica del convegno ‘Health Systems Under Attack’, organizzato dalla sezione partenopea di ‘Sanitari per Gaza’ il 23/10/2026. Una giornata di incontri con accademici, attivisti e lavoratori della sanità italiani e di Gaza.
L'evento era collegato anche a una raccolta fondi a beneficio del ‘Centro Irada’ di Gaza.
Sui canali Youtube e Peer Tube di Fanrivista trovate vari estratti, nelle live YouTube dell3 organizzator3 dell'evento le registrazioni complete.
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