22.10.26

CDM: IN ARRIVO IL “DECRETO BRIOCHE”!

VETRINE ROTTE, SCAFFALI VUOTI E GUERRE TRA POVERI...

Circolano indiscrezioni sul consueto emergenziale decreto governativo con cui il governo Meloni placherà gli animi per lo scarseggiare di frutta, verdura, carburante e altri beni essenziali, insieme agli strascichi del calo della produzione e, ovviamente, alle mobilitazioni in programma.


Sullo sfondo casse per frutta e verdura vuote al supermarcato. In primo piano il disegno ingrandito di una brioche circolare. In basso a sinistra Meloni sorridente mentre dice: "Mangeremo brioche!".


Dopo l’istituzione di svariati ‘nuovi’ reati, partita con il decreto anti-balli frenetici del 2022 (velata rivisitazione dell’adunata sediziosa), dopo gli inasprimenti di pena vari che non hanno evitato a un minorenne italiano di accoltellare una professoressa pro-remigrazione mentre faceva la diretta su TicTocche (con salvifico intervento di studente di origine africana), in CDM è allo studio una nuova misura a effetto... 

Non basta la promessa-contentino-bluff di ‘nuovi fondi’ per un virtuale miliardo -arretrati del 2025- insieme alla schedatura dei riottosi autotrasportatori con fermo del mezzo. Secondo indiscrezioni telepatiche da fonti ben informate di Fanrivista, quando i fedelissimi della madre cristiana, complice politica del genocidio, le hanno detto che il grano stenta ad arrivare sui rulli delle eversive catene di montaggio sinistrorse, avrebbe risposto: ‘Mmmh... Mumble mumble... Lollo l’altra sera, mentre era tutto avvinazzato, diceva che siamo pieni de’ mannitobba dal nord... Alla peggio... Mangeremo brioche! Alla meglio, invece...’ .

Per il successo del decreto, però, il ruolo fondamentale spetterà della stampa di regime e dell’ardita schiera di influencer, che sono già riusciti a far passare in secondo piano le proteste di camionisti, agricoltori, pescatori, fornai, studenti e indocile cittadinanza esasperata tutta. Infatti, grazie alle vetrine spaccate a Milano, si è parlato quasi solo di quello, non certo dei miti ceffoni tirati da nostalgici neofascisti gradualmente riemersi dalle fogne politiche, non dei denunciati abusi commessi dai tutori dell’ordine pubblico nelle manifestazioni, e tantomeno di quelli commessi -secondo sentenza non ancora definitiva- da chi a Verona, mentre indossava una divisa, veniva surrettiziamente ripreso nel seviziare poveracci con spray al peperoncino. Poi li torturava, facendo loro strisciare la faccia nella loro stessa urina, come i cani. Il tutto mentre proferiva insulti razzisti e mentre, ambiguamente intercettato perché evitava scientemente di fare perquisizioni a famiglie albanesi, si vantava con la ragazza dell’intensità delle ‘pigne’ che tirava a senzatetto e altri utenti del margine della società.

Il reato di tortura, di recente introduzione, è superfluo: va abrogato e sostituito da un nuovo Codice Penale ad hoc per l’emergenza scugnizzi-maranza (non quelli che ammazzano le prof. Pro-remigrazione, quelli sono giovani di buona famiglia che hanno bisogno di supporto). Emergenza fusa all’onnipresente minaccia degli anarchici nella storia repubblicana, fin dai tempi di Piazza Fontana, quando si buttavano da soli dalle finestre della questura. Il nuovo codice penale sarà applicato da soldati preparatissimi e pericolosissimi, pronti a morire per la patria e per le borse griffate made in Italy: arresteranno gli 11enni degradanti, mentre libereranno famiglie di figli dei fiori nei boschi assediate dalla magistratura rossa! E quando avranno un po’ di tempo, magari, andranno a ‘liberare’ anche l’Iran, o per meglio dire, il traffico di merci nello stretto di Hormuz (intanto Trump si arricchisce col petrolio del Venezuela pure se la sconfitta alle elezioni di medio-termine si concretizza ad andatura costante, e il dollaro è in leggera risalita — dell’euro non ci interessa nulla, abbiamo le gomitiere e un tappetino per stenderci a 180 gradi circa).

Passati vari giorni di protesta degli autotrasportatori e agricoltori, tanti pacati consumatori si recavano sbigottiti al supermercato nel vedere le vetrine intatte e gli scaffali vuoti, chiedendosi: ‘ma se hanno spaccato le vetrine pe’ rubarsi le scarpe e le borze di lusso, perché oggi non posso cucinare gli spaghetti col pomodorino fresco?!’. La connessione c’è, ed è sotto gli occhi di tutti.

La risposta è sicuramente da rintracciare nelle ‘ombre russe’ che aizzano questo movimento magmatico di ragazzini perduti, dunque remigrabili o incarcerabili subito subito. Ombre che, a rigor di logica e di cronaca, sarebbero proiettate da sinistri bolscevichi franchi tiratori, avidi mangiatori di polenta, pel'meni e bambini, che siederebbero letteralmente vicino alla premierissima.

I terronzielli casseur afro-indo-asio-milanesi, infatti, sarebbero stati organizzati su effimeri gruppi dell’app Telegramma, ma la polizia non avrebbe infiltrato abbastanza tali evanescenti e cancellabili chat collettive per carpire preziosa e preventiva intelligence: la prossima volta devono infiltrare e provocare di più! Più vetrine spaccate, più rabbia verso chi sta alla base della piramide sociale, meno problemi per chi sta più sopra, e più brioche per tutti!

Alle zone buie adombrate dagli ex agenti del KGB, si sovrappongono quelle delle mafie, le stesse che si celano dietro ristoranti che sarebbero atti a riciclare i soldi della droga (stessi soldi, più lerci del solito, con cui si sono costruiti quartieri nella ‘Milano bene’). Le mafie che sarebbero riuscite a creare società con insospettabili elementi del ministero della giustizia che si lanciano poco avvedutamente in affari quantomeno discutibili... Ma si sa, quando lavori al ministero, non hai mica il tempo, la facoltà o l’obbligo di controllare chi è la figlia di una ragazza di Roma con cui vai a firmare un atto da un notaio a Biella. E poi se vogliono fare le indagini è una chiara violazione della privacy chiedere le tue chat, specialmente quando potrebbero incriminarti... Devono restare nascoste!

Adesso è tutto chiaro: la mafia italiana, quella russa, il terrorismo islamico e i fautori della sostituzione etnica (questa suona antisemita, ma col nuovo reato di antisemitismo non c’entra), sono in combutta per generare un governo ‘Rosso-Arancione-Verdastro’ con Schlein premier, Salvini agli esteri e Calenda all’interno! Il popolo ITALLIAANOOO deve ribellarsi a questo scempio criminalizzato-organizzato dai figli di papà dei centri sociali e prendersela con maranza e camionisti!

Resta sicuramente un dubbio: la regina Maria Antonietta l’ha detta davvero quella frase?!


Anarco Terronziello


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